vorrei raccontare l'esperienza in quel di BELLUNO con la Polizia Provinciale e dei suoi beniamini :
a parte il viaggio di andata e ritorno che ci ha cotti e lessi a dovere, si è vissuta un_esperienza a dir poco unica, assaggio di ogni tipo dei prodotti tipici (formaggi, carne e vino) che hanno messo a dura prova la delegazione GRISO, all_alba del giorno dopo.
abbiamo parlato di cani, cani, cani, tecniche diverse, con i rappresentanti Veneti del soccorso Alpino, della protezione civile e dei sistemi di individuazione e ritrovo della fauna ferita e del bracconaggio in genere ...
dai cinghiali in padella ai danni che provocano ...
tutto questo in una baita in alta quota con grigliata, vino e sonnellino per lo stress (del serpente pieno) ....
tanto da mandarci a letto tre ore nel pomeriggio, prima della grande cena .... dove si sono riaccese le diversità di opinioni sulle diverse tecniche, a letto a notte fonda.
domenica giù dal letto ancora all_alba, per fare una passeggiata in cima in mezzo a mucche, qualche torello vispo, asini e capre al pascolo libero (naturalmente con tutti i cani al guinzaglio per ovvi motivi) ...
Daniele ci ha spiegato l_orma della lepre come si svincola dalla caccia del cane, le orme del cinghiale e tanto altro ancora ....
pranzo durissimo e rientro in patria ....
si perché anche quella dimensione cinofila fatta da professionisti accusa i prestigiatori, i venditori di fumo e gli animalisti oltransisti ....
questo mi consola ....
esperienza da ripetere, sicuramente ....


